2000, Y2K, Y2000 ovvero
L'anno che verrà
L'enfasi
posta da tutti i principali operatori del settore dell'Information Tecnology
circa i problemi inerenti all'avvento del cambio secolo, sono concentrati sulle
caratteristiche delle applicazioni gestionali e/o comunque in funzione delle
applicazioni Mission Critical di ogni impresa.
Possiamo ovviamente ritenere che tale modo di vedere i sistemi informativi
aziendali sia molto corretto ed indubbiamente doveva, deve e dovrà essere posta
molta attenzione sulla possibilità di gestire in modo corretto l'evento
"ANNO 2000". Quindi molti imprenditori, manager e responsabili dei
sistemi informativi hanno focalizzato la loro attenzione sulle necessità di
adeguamento delle procedure alla gestione delle date con 8 cifre di cui 4 per
l'anno, 2 per il mese e 2 per il giorno. Le tecniche che le varie software house
hanno indicato come risolutive per la variazione delle applicazioni, possono
essere riassunte in due:
ESPANSIONE
Indica la variazione della
data a livello di informzioni presenti nel database ossia incrementando l’anno
presente in una data da 2 cifre a 4 cifre. Tale gestione, ovviamente più
complessa comporta la variazione totale del database per incrementare i campi
"data" e la variazione delle procedure applicative per gestire la
stessa informazione con modalità di calcolo adatte alla nuova forma delle
"date" stesse.
WINDOWING
Indica la possibilità di
continuare a gestire la data con solo 2 cifre per l’anno e, a livello di
programmazione, spostare ogni anno in avanti: ossia l’anno "30" in
realtà indicherà non il 1930 ma bensì il 2030. Tale tecnica non comporterà
la variazione dei database a livello di occupazione ma solo la definizione di
quale sia il decennio "0" oltre il quale si dovrà provvedere a
programma, a spostare in avanti la data.
Una scelta applicativa in tal senso ha una complessità di attuazione inferiore
rispetto alla precedente in quanto si dovrà provvedere a correggere
"solo" le procedure e non il database.
Sempre collegato allo stesso problema si dovevano, debbono e dovranno esaminare
anche le piattaforme hardware, su cui tali applicazioni (compatibili con l'anno
2000) dovranno essere eseguite. Infatti non possiamo dare per scontato che il
sistema operativo, piuttosto che il firmware, su cui vengono eseguite le
applicazioni sia in grado di gestire il cambio di secolo in modo trasparente,
oppure che sia in grado di considerare il mese di febbraio dell'anno 2000 come
bisestile.
L'insieme quindi dei tre problemi legati alla compatibilità anno 2000, ossia:
 |
Compatibilità
dell’hardwre;
|
 |
Compatibilità
del sistema operativo;
|
 |
Compatibilità
delle applicazioni gestionali;
|
hanno
fatto attivare sin dal 1996 i clienti in parte e gli operatori I.T. affinchè si
ponesse rimedio alla "catastrofe" annunciata.
Alla data odierna purtroppo non è stato fatto molto e dobbiamo constatare che
nonostante il problema fosse noto già da tempo, la sensibilità delle imprese
è sta molto limitata. E' diventata famosa una considerazione fatta sul
calendario:
In virtù del fatto che il 1° gennaio del 2000 sarà sabato ed il 2
gennaio sarà Domenica, qualcuno, errando, pensa che si potrà sistemare tutto,
purtroppo non è così semplice.
Le imprese e gli operatori dovranno lavorare alacremente per attivare opportune
modalità di intervento sui propri sistemi informativi in quanto. soprattutto
gli interventi di customizzazione effettuati negli anni passati, dovranno essere
revisionati pesantemente e, purtroppo, molte procedure "più"
vecchie" non dispongono di adeguata documentazione.
A tale visione, che può apparire catastrofica, dovremo aggiungere che anche il
mondo PC, che a detta di qualcuno sembrava non incontrare problemi, in realtà
incontrerà problemi proprio dal punto di vista architetturale. La verifica di
quanto sopra asserito risiede nella gestione errata che i vari componenti su cui
si appoggia il sistema operativo: la quasi totalità dei PC costruiti
antecedentemente al 1997 non sono in grado di gestire il cambio secolo.
Ossia la mattina del 1/1/2000 (ammesso che qualcuno lavori in quel sabato) tali
PC si riaccenderanno con una data non corretta (alcuni 1980, altri 1984 etc.).
Questo sarà e/o potrà essere fonte di problemi/errori con molte delle
applicazioni che sfruttano la data del sistema (una procedura per la rilevazione
presenze piuttosto che un controllo di validità di una carta credito, oppure
una data di registrazione contabile proposta di default).
La drammaticità di quanto sopra descritto potrebbe far pensare ad una
impossibilità di gestire dal punto di vista informatico il cambio di secolo.
Non dobbiamo né drammatizzare né sdrammatizzare.
Dobbiamo solo analizzare i problemi azienda per azienda e risolverli in funzione
degli strumenti che sul mercato esistono.
Molti operatori del mercato hanno infatti informato la propria clientela della
disponibilità di nuove release delle applicazioni così come esistono
aggiornamenti dei sistemi operativi e fix, ptf che possono rendere i Personal
Computer (alcuni, non tutti ) "Anno 2000 compliant".